Torna alla home page
 
                   
  Tempo libero
 
  Viaggi e Vacanze  
     
  Eventi e visite  
     
  Spettacoli, concerti, film  
     
  Teatro  
     
  Libri  
     
   
  Shopping
 
  Shopping online  
     
  Spacci aziendali  
     
  Mercatini  
     
  Accessori  
     
  Far shopping all'estero  
     
  Cantine  
     
   
  Moda & bellezza
 
  Trucco e bellezza  
     
  Moda  
     
  Stilisti  
     
  Coccoliamoci&Beauty Farm  
     
  Vanità  
     
   
  Cucina
 
  I Cupcakes  
     
  Marmellate e conserve  
     
  Ricette  
     
  I Biscotti  
     
  Idee in cucina  
     
  Cibo e salute  
     
  Ristoranti  
     
  Le ricette dello Chef  
     
   
  Casa
 
  Casa on line  
     
  Fiori e Piante  
     
  Animali domestici  
     
  Arredamento  
     
  Economia domestica  
     
   
  Salute
 
  Donna e mamma  
     
  Psicologia  
     
  La medicina naturale  
     
  Diabete e associazioni  
     
  Altre patologie  
     
  Leggere gli esami del sangue  
     
  Pronto soccorso  
     
   
  Donne, Studio & Lavoro
 
  Donne&lavoro  
     
  La tutela delle donne  
     
   
  Spazio amiche
 
  Arte  
     
  Associazioni  
     
  Libri  
     
  Solidarietà  
     
   
  Curiosità
 
  Abbiamo letto per voi  
     
  I commenti  
     
  La rubrica di Cosimo  
     
  Cosa c’è in rete  
     
   
  Famiglia & Figli
 
  La Famiglia  
     
  Matrimonio  
     
  Infanzia  
     
  Adolescenza  
     
  I nostri figli  
     
  Sport  
     
   
     
 
Economia domestica
     
 
Il pane di casa
 
Il pane di casa
Le macchine domestiche sfornano un pane ...
     
 
Pulizie da manuale
 
Pulizie da manuale
I rimedi della nonna funzionano e permet...
     
 
Orata, allevata o pescata?
 
Orata, allevata o pescata?
Come riconoscere l’orata
   
  > Scopri tutti gli articoli di "Economia domestica"

Casa > Economia domestica  
   
Lo zucchero  - Casa > Economia domestica
 
 

Lo zucchero

 
     
 

Il prodotto più dolce ha un retrogusto amaro per molti lavoratori

 
     

  Lo zucchero: retrogusto amaro
     
  Nel Sud del mondo come schiavi
     
  Problemi per l'ambiente
     
  Quello di canna non è più salutare
     
  Per chi sceglie l’etica: FAIRTRADE
     
  Barbabietola: zucchero bianco
     

 
 

Lo zucchero: retrogusto amaro

Chi è occupato nella raccolta della canna da zucchero nel Sud del mondo è spesso sottoposto a condizioni di lavoro inaccettabili.  In Europa chi ha dedicato la vita alla produzione di zucchero di barbabietola vede ora il suo futuro lavorativo incerto e instabile, in seguito alla riforma varata dall’Unione Europea nel 2006. Inoltre gli impatti ambientali sull’ecosistema sono preoccupanti.

Nel Sud del mondo come schiavi

La produzione di zucchero di canna comporta una serie di problematiche sia per le persone, sia per l’ambiente. Durante le fasi di coltivazione e lavorazione della canna di denunciano condizioni di lavoro inaccettabili relative alla sicurezza, ai salari, alla precarietà dei contratti e in alcuni casi sfruttamento dei minori. In Brasile, Bolivia, El Salvador, Kenya e Filippine si verificano numerosi casi di sfruttamento di minori, inoltre la raccolta della canna è effettuata con il machete e con coltelli, molto pericoloso per i bambini.

Problemi per l'ambiente

La coltivazione e la lavorazione della canna hanno un impatto notevole sull’ecostistema.
Lo sconvolgimento dell’habitat forestale, lì erosione e il deterioramento del suolo, l’uso eccessivo di sostanze chimiche (fertilizzanti,erbicidi e simili). Grave anche l’uso di dare fuoco ai residui di canna che genera combustioni nocive. Infine il notevole bisogno di acqua per la produzione di canna quattro volte superiore rispetto a quello della barbabietola.


Quello di canna non è più salutare

Lo zucchero che consumiamo sulla nostra tavola può essere prodotto dalla barbabietola, coltivata nelle zone temperate dell’emisfero Nord, e dalla canna, coltivata nelle zone tropicali e subtropicali del pianeta. Nonostante lo zucchero sia considerato dall’opinione comune come più sano, in realtà non esiste alcuna significativa differenza fra i due tipi. Al di là della diversa materia prima utilizzata, dal luogo di produzione e dalla lavorazione, i due zuccheri sono pressoché identici da un punto di vista nutrizionale, calorico e di potere dolcificante. In Italia, però, solo per lo zucchero di canna esiste la possibilità di fare un acquisto etico, cioè con condizioni di produzione e lavorazione garantite dal punto di vista sociale.

Per chi sceglie l’etica: FAIRTRADE

Per chi sceglie lo zucchero con la garanzia che nell’intero ciclo produttivo siano stati rispettati i diritti dei lavoratori e dell’ambiente: una strada è scegliere i prodotti del marchio Fairtrade. Per ottenere la certificazione i produttori devono aderire a una completa serie di norme, sia verso i lavoratori sia verso l’ambiente. Se lo zucchero ha il marchio Fairtrade, gli agricoltori hanno un prezzo minimo garantito e ricevono una quota da investire in iniziative sociali ed economiche nelle loro comunità. A oggi, solo le aziende operanti nel settore equo e solidale, fra cui Altromercato e Alce Nero Mielizia, garantiscono un acquisto etico. L’elenco completo dei fornitori e produttori certificati è su www.flo-cert.net.

Barbabietola: zucchero bianco

La coltivazione e la lavorazione della barbabietola avviene nell’emisfero Nord del pianeta, dove i diritti dei lavoratori sono più garantiti, anche se rimane un impatto ambientale. Dal punto di vista dell’occupazione, con la riforma dell’Ue le cose sono cambiate. Prima della riforma (2006) vi erano politiche protezionistiche, la produzione era controllata da un complesso sistema di quote e i produttori potevano contare su un prezzo fisso. La riforma ha portato ad una riduzione del prezzo con la conseguenza di più concorrenza e meno posti di lavoro. Anche i Italia alcune aziende hanno dovuto chiudere e effettuare dei licenziamenti. Esiste un programma di supporto economico, finanziato dallo stato; ma secondo i sindacati molte aziende saccarifere italiane hanno rinunciato all’attività per utilizzare gli incentivi statali.


 

 

Un'interessante inchiesta di Altroconsumo

     
I vostri commenti
     
    > Di la tua su questo articolo