Torna alla home page
 
                   
  Tempo libero
 
  Viaggi e Vacanze  
     
  Eventi e visite  
     
  Spettacoli, concerti, film  
     
  Teatro  
     
  Libri  
     
   
  Shopping
 
  Shopping online  
     
  Spacci aziendali  
     
  Mercatini  
     
  Accessori  
     
  Far shopping all'estero  
     
  Cantine  
     
   
  Moda & bellezza
 
  Trucco e bellezza  
     
  Moda  
     
  Stilisti  
     
  Coccoliamoci&Beauty Farm  
     
  Vanità  
     
   
  Cucina
 
  I Cupcakes  
     
  Marmellate e conserve  
     
  Ricette  
     
  I Biscotti  
     
  Idee in cucina  
     
  Cibo e salute  
     
  Ristoranti  
     
  Le ricette dello Chef  
     
   
  Casa
 
  Casa on line  
     
  Fiori e Piante  
     
  Animali domestici  
     
  Arredamento  
     
  Economia domestica  
     
   
  Salute
 
  Donna e mamma  
     
  Psicologia  
     
  La medicina naturale  
     
  Diabete e associazioni  
     
  Altre patologie  
     
  Leggere gli esami del sangue  
     
  Pronto soccorso  
     
   
  Donne, Studio & Lavoro
 
  Donne&lavoro  
     
  La tutela delle donne  
     
   
  Spazio amiche
 
  Arte  
     
  Associazioni  
     
  Libri  
     
  Solidarietà  
     
   
  Curiosità
 
  Abbiamo letto per voi  
     
  I commenti  
     
  La rubrica di Cosimo  
     
  Cosa c’è in rete  
     
   
  Famiglia & Figli
 
  La Famiglia  
     
  Matrimonio  
     
  Infanzia  
     
  Adolescenza  
     
  I nostri figli  
     
  Sport  
     
   
     
 
Economia domestica
     
 
Il pane di casa
 
Il pane di casa
Le macchine domestiche sfornano un pane ...
     
 
Pulizie da manuale
 
Pulizie da manuale
I rimedi della nonna funzionano e permet...
     
 
Orata, allevata o pescata?
 
Orata, allevata o pescata?
Come riconoscere l’orata
   
  > Scopri tutti gli articoli di "Economia domestica"

Casa > Economia domestica  
   
Il pane di casa  - Casa > Economia domestica
 
 

Il pane di casa

 
     
 

che bello fare il pane in casa

 
     

  In casa c'è più gusto
     
  Un gran del risparmio
     
  La forma a “cassetta”
     
  Programmi la cottura
     
  Da valutare prima dell’acquisto
     

 
 

In casa c'è più gusto

E’ inutile girarci intorno,  a farsi il pane in casa c’è più gusto e la crisi ci spinge a provare. Di sicuro essere l’artefice di una bella pagnotta creata con pochi ingredienti è sicuramente una bella soddisfazione. Non parliamo poi della bella figura con gli ospiti se si presenta un cestino che ne contiene diversi tipi, cambiando la farina: kamut, segale, farro, manitoba, avena.
Ci sono i cultori del pane naturale, che vanno alla ricerca di farine biologiche e che si fanno in casa anche il lievito con la pasta acida. E chi non rinuncia a quel tocco in più, aggiungendo semi di sesamo, di  lino o di girasole, oppure olive e noci.
Imparare sulla spianatoia richiede tempo e fatica, anche se divertente. Oggi le macchine per il pane hanno prezzi tutto sommato abbordabili e sono programmate per fare tutto basta dosare i vari ingredienti. In più si può scegliere il programma che più ci aggrada, in modo da ottenere una crosta più o meno croccante e scura. Nel giro di qualche ora sforna un pane genuino ed economico.


Un gran del risparmio

In media si spende al chilo poco più di un euro. Se moltiplicato per i 150 chili di pane che una famiglia italiana consuma mediamente, il risparmio può andare dai 120 ai 269 euro all’anno, a seconda della tipologia di pane considerata come termine di paragone.

La forma a “cassetta”

La macchine per il pane possono avere diverse capacità: in genere si riesce a preparare in una sola volta una quantità di pane che va da mezzo chilo a un 1,8 chilogrammi. Il pane ottenuto da questi piccoli elettrodomestici è “a cassetta”, tipo un parallelepipedo. Il pane preparato in casa se conservato in un sacchetto di cotone o in un panno, dura più a lungo, soprattutto se si usa la farina di semola di grano duro che ha il pregio di assorbire più acqua rispetto a quella di grano tenero.

Programmi la cottura

Ci sono apparecchi con pochi programmi e altri che ne hanno addirittura venti, senza incidere sul rendimento del prodotto finale. I programmi comuni alla maggior parte delle macchine sono almeno quattro: per panne bianco, per pane “rapido”, per quello integrale e per il solo impasto. Quest’ultimo utile per fare gli impasti per pizza e dolci.  Grazie al timer, la maggior parte dei modelli permette di programmare una partenza ritardata. Questa funzione censente di far lavorare la macchina di notte, sfruttando anche le tariffe energetiche più basse, e di avere il pane caldo al nostro risveglio.

Da valutare prima dell’acquisto

Altroconsumo ci indica quali sono le macchine per il pane migliori. Per quanto riguarda le lame è sufficiente acquistare una macchina con una sola lama anziché con due. Vista l’esigua quantità di ingredienti che si devono impastare  una lama basta e avanza. Un aspetto da non sottovalutare, prima dell’acquisto, è quello dello spazio che occuperà in cucina. Non basta che ci stia: occorre dello spazio intorno, sia in altezza sia di fianco, dal momento che la macchina per il pane è uno elettrodomestico che tenda a scaldarsi molto. Tra le macchine in commercio che Altroconsumo considera le migliori ai test o di buon rapporto qualità prezzo indica: Panasonic SD-zb2502 e Moulinex OW3101.


 

 

Le macchine domestiche sfornano un pane genuino ed economico, vediamo le migliori

     
I vostri commenti
     
    > Di la tua su questo articolo