Torna alla home page
 
                   
  Tempo libero
 
  Viaggi e Vacanze  
     
  Eventi e visite  
     
  Spettacoli, concerti, film  
     
  Teatro  
     
  Libri  
     
   
  Shopping
 
  Shopping online  
     
  Spacci aziendali  
     
  Mercatini  
     
  Accessori  
     
  Far shopping all'estero  
     
  Cantine  
     
   
  Moda & bellezza
 
  Trucco e bellezza  
     
  Moda  
     
  Stilisti  
     
  Coccoliamoci&Beauty Farm  
     
  Vanità  
     
   
  Cucina
 
  I Cupcakes  
     
  Marmellate e conserve  
     
  Ricette  
     
  I Biscotti  
     
  Idee in cucina  
     
  Cibo e salute  
     
  Ristoranti  
     
  Le ricette dello Chef  
     
   
  Casa
 
  Casa on line  
     
  Fiori e Piante  
     
  Animali domestici  
     
  Arredamento  
     
  Economia domestica  
     
   
  Salute
 
  Donna e mamma  
     
  Psicologia  
     
  La medicina naturale  
     
  Diabete e associazioni  
     
  Altre patologie  
     
  Leggere gli esami del sangue  
     
  Pronto soccorso  
     
   
  Donne, Studio & Lavoro
 
  Donne&lavoro  
     
  La tutela delle donne  
     
   
  Spazio amiche
 
  Arte  
     
  Associazioni  
     
  Libri  
     
  Solidarietà  
     
   
  Curiosità
 
  Abbiamo letto per voi  
     
  I commenti  
     
  La rubrica di Cosimo  
     
  Cosa c’è in rete  
     
   
  Famiglia & Figli
 
  La Famiglia  
     
  Matrimonio  
     
  Infanzia  
     
  Adolescenza  
     
  I nostri figli  
     
  Sport  
     
   
     
 
I nostri figli
     
 
Il peso dei figli
 
Il peso dei figli
per una corretta educazione alimentare
     
 
Fast Food:ingrassa bambini
 
Fast Food:ingrassa bambini
Ecco come la malsana cucina americana fa...
     
 
Il cestino della merenda
 
Il cestino della merenda
Esperti nutrizionisti dicono la loro
   
  > Scopri tutti gli articoli di "I nostri figli"

Famiglia & Figli > I nostri figli  
   
Lasciamoli giocare  - Famiglia & Figli > I nostri figli
 
 

Lasciamoli giocare

 
     
 

Ogni cosa può trasformarsi in un fantastico regno di gioco

 
     

  Gioco e natura
     
  Deve muoversi
     
  I giocattoli
     
  Negli spazi interni
     
  Negli spazi esterni
     

 
 

Gioco e natura

Attraverso il gioco il bambino affronta la natura, ne conosce le leggi più elementari, addestra se stesso e il suo corpo, la sua immaginazione e il suo pensiero. Questa gioiosa attività che deve essere libera e serena, che male sopporta l’intervento dell’adulto, ha, però, bisogno di alcune attenzioni in campo organizzativo. Ogni cosa può trasformarsi in un fantastico regno di gioco, solamente con un poco di comprensione, di pazienza, di amore.

Deve muoversi

Egli ha un bisogno di muoversi che difficilmente si può frenare. Corre, trotterella, si butta, si rialza, spinge, tira, solleva. Poi prova, riprova, insiste. Non ostacoliamolo, ma aiutiamolo per evitare che nasca qualche guaio. E’ anche capace, per tempi piuttosto brevi, di rimanere abbastanza fermo, sul tappeto, sul divano, vicino alla tavola o sulla nuda terra. Purché abbia materiali adatti per giocare da fermo; ma soprattutto se qualcuno gioca con lui.
Una larga serie di giochi, o di attività giocose, sono quelle nelle quali il bambino cerca di imitare gli adulti. Egli è capace di recitare, di fare scenette, di immaginare la mamma, di accudire a piccole faccende domestiche, a piccole operazioni.

I giocattoli

Per favorire l’attività del gioco gli adulti offrono ai bambini strumenti pieni di fascino: i giocattoli. Senza dargliene troppi, cercando di scegliere quelli più adatti all’età, lo faremo felice se gli offriremo giocattoli coi quali egli possa costruire e inventare. Al bambino non si misura il tempo del gioco. Lasciamolo giocare! Certo. Quando è ora del bagno, del pasto, di andare a dormire, è necessario interrompere decisamente, ma il tempo restante è tempo di gioia, tempo di crescita: tempo di gioco.

Negli spazi interni

Il corridoio può diventare un ottimo luogo per il gioco dei birilli, meglio se di plastica per evitare rumori. Nel corridoio trovano una pista ideale anche le automobiline, con le relative gare di velocità. Si tratta di favorire l’organizzazione di un gioco compatibile con la superficie, la luce, i mobili. Il tinello si presta, nelle ore possibili, per una serie di giochi sul tavolo. Prendiamo ad esempio  tutti i giochi di costruzione, che hanno bisogno di una superficie piatta. Giochi che durano non molto tempo, perché la gioia sta nell’inventarne uno ogni giorno. Nel tinello giocano con interesse anche le bambine con le bambole. Esse dispongono le loro attrezzature e inventano tante meravigliose situazioni (camera, cucina, armadi, salotti, ecc.).
Anche il tappeto della sala da pranzo o del salotto è uno spazio ideale per giocare. E non solo per giochi da fermo con giocattoli adatti, ma anche per tutta una serie di capriole che hanno come fine il possesso di tutti i movimenti del corpo. Le sedie della sala da pranzo quando fossero disposte in un certo modo in fila, a terra, potrebbero essere un “treno”, un “camion”ecc. Se, invece, fossero in piedi, in fila, potrebbero essere una fantastica galleria.

Negli spazi esterni

Nel giardino o nel cortile ci deve essere posto per la corsa (che è una delle attività di movimento primitive per l’uomo). Non possiamo impedirlo. Piuttosto cerchiamo che il bambino sia vestito in modo da non sudare (libero al collo, coperto ma non troppo).
Se i bambini tracciano quadrati o rettangoli di gesso sul marciapiede per fare i loro saltelli, o per rincorrere ciottoli non interveniamo criticando i segni di gesso. Anche questi giochi hanno una loro funzione, soprattutto perché vi sono interessati, di solito, bambini più grandi.
Un’altra attività graditissima ai bambini è quella che viene svolta nei cosidetti “spazi attrezzati” (giostre, dondoli, scivoli ecc.). Se non disponiamo di queste attrezzature, portiamo, ogni tanto, i nostri bambini là dove ci sono e lasciamo che si divertano e si sentano più sicuri di se.
Se un giorno vostro figlio vi chiede di costruire una tenda da indiano nel giardino, aiutatelo. Bastano tre bastoni infissi nel terreno, uniti in alto e una vecchia tenda. Allora il bambino si sentirà un indiano.
Nel cortile e in certi spazi del giardino trova il suo naturale luogo il pallone. Le bimbe lo palleggeranno con le mani e i maschi lo calceranno, ma darà tanta gioia e farà fare tanto movimento.
Tricicli e biciclette devono trovare largo posto. Essi esercitano il bambino all’equilibrio, nel coordinamento dei muscoli, ecc. ma, addestrano il bambino a diventare un giudizioso utente della strada.



 

 

Il gioco è l’attività fondamentale del bambino

     
I vostri commenti
     
    > Di la tua su questo articolo