Torna alla home page
 
                   
  Tempo libero
 
  Club del libro  
     
  Viaggi e Vacanze  
     
  Eventi e visite  
     
  Teatro  
     
  Libri  
     
   
  Shopping
 
  Shopping online  
     
  Spacci aziendali  
     
  Mercatini  
     
  Accessori  
     
  Far shopping all'estero  
     
  Cantine  
     
   
  Moda & bellezza
 
  Trucco e bellezza  
     
  Moda  
     
  Stilisti  
     
  Coccoliamoci&Beauty Farm  
     
  Vanità  
     
   
  Cucina
 
  I Cupcakes  
     
  Marmellate e conserve  
     
  Ricette  
     
  I Biscotti  
     
  Idee in cucina  
     
  Cibo e salute  
     
  Ristoranti  
     
  Le ricette dello Chef  
     
   
  Casa
 
  Casa on line  
     
  Fiori e Piante  
     
  Animali domestici  
     
  Arredamento  
     
  Economia domestica  
     
   
  Salute
 
  Donna e mamma  
     
  Psicologia  
     
  La medicina naturale  
     
  Diabete e associazioni  
     
  Altre patologie  
     
  Leggere gli esami del sangue  
     
  Pronto soccorso  
     
   
  Donne, Studio & Lavoro
 
  Donne&lavoro  
     
  La tutela delle donne  
     
   
  Spazio amiche
 
  Arte  
     
  Associazioni  
     
  Libri  
     
  Solidarietà  
     
   
  Curiosità
 
  Abbiamo letto per voi  
     
  I commenti  
     
  La rubrica di Cosimo  
     
  Cosa c’è in rete  
     
   
  Famiglia & Figli
 
  La Famiglia  
     
  Matrimonio  
     
  Infanzia  
     
  Adolescenza  
     
  I nostri figli  
     
  Sport  
     
   
     
 
I nostri figli
     
 
Il peso dei figli
 
Il peso dei figli
per una corretta educazione alimentare
     
 
Fast Food:ingrassa bambini
 
Fast Food:ingrassa bambini
Ecco come la malsana cucina americana fa...
     
 
Il cestino della merenda
 
Il cestino della merenda
Esperti nutrizionisti dicono la loro
   
  > Scopri tutti gli articoli di "I nostri figli"

Famiglia & Figli > I nostri figli  
   
Fast Food:ingrassa bambini  - Famiglia & Figli > I nostri figli
 
 

Fast Food:ingrassa bambini

 
     
 

Altroconsumo ha l’obiettivo di dare più regole sul cibo

 
     

  Il fast food attira i bambini
     
  L'obesità infantile
     
  Una strategia di marketing
     
  Una voglia irresistibile
     
  Posizione strategica
     
  Fuori pasto:una bomba
     
  Più regole
     

 
 

Il fast food attira i bambini

I fast food sono frequentati soprattutto da bambini e adolescenti. E non per caso.
I giovanissimi sono oggetto di un marketing estremamente aggressivo , che per attirare i piccoli clienti ricorre a ogni arma e astuzia: dai personaggi dei cartoon più popolari, che ammiccano dalle vetrine, ai molteplici giocattolini e gadget, che a volte sono il vero motivo per cui il bambino trascina i genitori nel locale.
Anche la presenza di sale per organizzare feste di compleanno è un sistema per attirare i bambini: in questo caso si associa al fast food l’idea dello spuntino o della merenda. Se infatti pranzare o cenare con un hamburger e patatite, una volta ogni tanto, può andare, un robusto panino farcito di carne e salse come merenda, dal punto di vista nutrizionale è davvero diseducativo.

L'obesità infantile

In un contesto in cui l’obesità è considerata una vera e propria epidemia, che colpisce, soprattutto in Italia, anche i bambini, non si tratta di un problema da poco. Con questa inchiesta Altroconsumo ha voluto mettere in luce quanto è pressante il bombardamento pubblicitario nelle grandi catene americane.  Insieme ai costi contenuti e alle dosi sempre più grandi, si tratta di una causa importante del dilagare dell’obesità.

Una strategia di marketing

Spingere verso l’abbondanza è una strategia di marketing che le multinazionali di settore sfruttano bene: aumentare le dosi costa pochissimo, in cambio si attira e fedelizza il consumatore.
Ma è corretto che, mentre le massime autorità alimentari in tutto il mondo denunciano i rischi dell’obesità, queste grandi catene siano libere di utilizzare ogni sitema per attirare i bambini verso abitudini alimentari poco sane?

Una voglia irresistibile

La tentazione inizia ancora fuori, davanti alla vetrina. I vetri sono tappezzati di immagini che ritraggono non solo succosi panini, strabordanti di carne, affiancati da foto di adolescenti, ma anche personaggi dei cartoon: irresistibili per i bambini. Una volta entrati, ci si muove tra vetrinette ricolme di giochi abbinati ai menu per i più piccoli e sagome di fumetti, ma anche spazi gioco che sono un invito per l’intera famiglia.

Posizione strategica

Spesso i fast food sono in posizione strategica per il target più giovane: vicino alle scuole, nelle aree di passaggio più centrali alla città, vicino ai centri commerciali. Ma si punta anche molto sui siti web. Nelle catene si sfrutta di frequente l’abbinamento di giochi collezionabili ai menu per bambini, spinti a tornare, la settimana seguente, per completare la collezione. Anche le confezioni attirano con personaggi e colori accattivanti. Sui siti online, sono proposti giochi al computer: per chi partecipa, buoni sconto. Si possono coinvolgere altri amici con giochi on line.

Fuori pasto:una bomba

Le calorie ingerite da adolescenti e adulti sono elevate. Soprattutto se hamburger e patatine sostituiscono lo spuntino quotidiano. Si rischia di superare di 3-4 volte le calorie consigliate dai nutrizionisti per la merenda dei ragazzi.

Più regole

Il problema dell’obesità infantile affligge tutta l’Europa, non solo gli Stati Uniti. In alcuni stati dell’Europa gli spot pubblicitari nei programmi per bambini sono vietati. L’obesità non è solo una questione estetica: un bambino grasso ha alte probabilità di diventare un adulto obeso, con i rischi che ne conseguono. Ecco perché bisogna fare prevenzione, a partire già da piccoli. I genitori hanno un ruolo fondamentale nell’educare i figli a una sana cultura alimentare. Altroconsumo da tempo sostiene l’obiettivo di dare maggiori regole al mercato selvaggio della pubblicità alimentare.
Non si tratta di bandire i fast food. Ma neanche di consentire che si faccia di tutto per farli diventare un abitudine.



 

 

Ecco come la malsana cucina americana fa breccia tra i più piccoli. Favorendo l’obesità

     
I vostri commenti
     
    > Di la tua su questo articolo