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Famiglia & Figli > Adolescenza  
   
Un concerto dei Jones Brothers  - Famiglia & Figli > Adolescenza
 
 

Un concerto dei Jones Brothers

 
     
 

quei bravi ragazzi

 
     

  Due mesi fa
     
  Senza troppe aspettative
     
  Venerdì 23 Ottobre 2009
     
  Contatto con Ragazza Moderna
     
  Martedì 3 novembre 2009
     
  Finalmente eccoli!
     
  Un concerto sano e positivo.....
     
  La musica dei Jonas
     

 
 

Due mesi fa

“Mamma, guarda! Ho comperato “Ragazza Moderna” e c’e’ un concorso! Posso partecipare?”
“ Di che si tratta?”
“Cosa diresti se fossi invitata sul palco dai JB durante il loro concerto? Scrivi qualcosa di spiritoso!”
 “ Cosa scrivo? Mi aiuti?” C’e’ in palio un biglietto gratis al concerto del 3 Novembre a Milano!!!!!!!!!!”
“OK, va bene. Ti do’ una mano.”

Senza troppe aspettative

E così scrivemmo il pezzo a quattro mani, mia figlia al settimo cielo e piena di speranze e io, felice di aiutarla, ma con l’esperienza e la rassegnazione della mia età adulta, ben sapendo che sicuramente sarebbe stata delusa come sempre dalla vita e dalle sue aspettative troppo alte.

Venerdì 23 Ottobre 2009

Un urlo orripilante dalla camera di mia figlia!!!
Il solito urlo di quando vede un ragno o un insetto. Soffre di questa sindrome.
“Ok, cosa c’e’ adesso? Cos’hai visto in camera tua?”
“Mamma, mamma”, mi dice quasi con le lacrime agli occhi, “sono stata scelta e ho vinto il biglietto per il concerto dei Jonas Brothers!!!!!!!” “Oddio, non ci posso credere, guarda bisogna telefonare alla redazione di Ragazza Moderna e loro ti diranno come fare per avere i biglietti!”
“Ma ti rendi conto?”
E si, cara la mia bambina, mi rendo conto, mi rendo conto che avevo torto marcio! Mi rendo conto che hai ragione tu ancora a sperare, ad avere gli occhi pieni di azzurro, ad essere felice come mai più io lo sarò e a credere ancora che i sogni si possono avverare!


Contatto con Ragazza Moderna

Telefono a Ragazza Moderna per sincerarmi che tutto sia vero, mia figlia e’ minorenne ed e’ il suo primo concerto, e trovo una signorina gentilissima che mi spiega come fare per ritirare il biglietto al Mediolanum Forum di Assago alla cassa crediti lo stesso giorno del concerto.
Manca una settimana, i Jonas hanno fatto, come si dice in gergo “Sold out” ed io non ho il biglietto per accompagnare mia figlia.
Mandarla da sola e’ una follia considerando che ci saranno più di diecimila persone e non farla andare sarebbe come farmi odiare per tutta la vita.
Con il fiato sospeso per una settimana, finalmente tramite una conoscenza personale, riesco ad avere il biglietto ed un grande sorriso si stampa sulla mia faccia.
Ti accompagnerò, tesoro, in questa tua prima emozionante avventura e sarò lì con te, con piacere, con amore, divertendomi e scatenandomi con te come quando anch’io andavo ai concerti, come quando anch’io, come te, avevo ancora tanto entusiasmo nel cuore.

Martedì 3 novembre 2009

Si Parte!!!!
Zaino in spalla con dentro i panini, arriviamo dopo una coda esasperante al Forum di Assago.
Posti in piedi ma non ce ne importa nulla.
Io ho il compito di fotografare e riprendere tutto ma proprio tutto finché la povera batteria della macchina fotografica non fonda o mi preghi di darle tregua.
Il Forum scoppia letteralmente di ragazzine e genitori che tra lo spaurito e il divertito hanno accompagnato la prole.
Io sono  fortunata perché ci tengo a vedere i Jonas. Sembrerà strano ma mi piacciono molto, come mi piacciono quasi tutti i giovani artisti che mia figlia segue.
Ci posizioniamo proprio vicino al palco. Postazione strategica dalla quale potremo vedere i tre fratelli, Joe, Kevin e Nick (il preferito di mia figlia) praticamente a un metro di distanza.
Ad aprire il concerto e’ il giovane Jacopo Sarno. Carino, educato, piacevole da sentire e molto simpatico e aperto con il pubblico.


Finalmente eccoli!

Un fascio luminoso e i tre fratelli emergono letteralmente dal palco come degli dei, illuminati da riflettori multicolori e da effetti ottici di grande suggestione.
L’urlo che li accompagna e’ assordante.
La band si posiziona ed ecco le prime note di “Paranoid”.
L’entusiasmo e’ alle stelle.
I musicisti molto bravi ed esperti, fra i quali ci sono anche due ragazze, sono personaggi attivi ed intrattengono anche loro il pubblico sull’ enorme palco rotante che oltre ad essere di grande effetto, permette a tutti di vedere bene lo spettacolo.
L’atmosfera che si crea e’ divertente, di impatto, calorosa, e i tre ragazzi non si risparmiano. Cantano, suonano benissimo, e si avvicinano ai fans creando una complicità che non e’ così scontata.
E si susseguono i loro successi  tratti dal loro nuovo album “Lines, vines and trying times”
ma anche brani della loro precedente produzione e ad ogni brano tutti cantano con loro e loro sorridono, ringraziano, si dividono e girano dappertutto per poter volgere lo sguardo a tutto il loro pubblico.
Toccano mani, accettano doni, insomma interagiscono con i loro fans e li rispettano.
I testi delle loro canzoni parlano d’amore, parlano dei valori della famiglia, di Dio e di tutto ciò che può accadere nella vita. Nick e’ diabetico ed ha scritto una canzone molto toccante sull’argomento intitolata “A little bit longer”che suona con molta delicatezza toccando i tasti di un grande pianoforte bianco a coda apparso dal nulla sul palco e circondato dai suoi fratelli.


Un concerto sano e positivo.....

In un batter di ciglia passano due ore e non ce ne siamo accorte. Mia figlia ha gli occhi pieni di gioia, io ho riscoperto emozioni sopite e le sono grata.
Uscendo commentiamo il concerto con le orecchie ancora piene di suoni e con il cuore pieno di immagini che sicuramente non scorderemo mai.
E’ stato bello, e’ stato positivo, sano, pulito.
Finche’ mia figlia avrà la camera tappezzata dei loro posters e ascolterà le loro canzoni non credo dovrò preoccuparmi di nulla.
Certo, sono la nuova gallina dalle uova d’oro della Disney e li stanno letteralmente coprendo d’oro, ma quanti lo fanno spesso facendo del male?
Mi riferisco a certi testi o a certi atteggiamenti insani di artisti che inneggiano alla trasgressione o addirittura al satanismo e in tal modo forgiano in maniera deforme i pensieri delle nuove generazioni scatenando una sorta di ribellione fine a se’ stessa, senza uno scopo, senza una direzione e pertanto piu’ pericolosa.
Credo che anche coloro che fanno musica, testi, in generale spettacoli e televisione abbiano una precisa responsabilità nei confronti del loro pubblico e dell’influenza che i loro messaggi potrebbero avere su delle menti deboli o facilmente condizionabili come quelle degli adolescenti, ma spesso non se ne curano pensando solo al loro tornaconto.


La musica dei Jonas

Si può dire di tutto dei Jonas, che la loro musica e’ commerciale, che stanno sfruttando il momento, (e chi non lo farebbe?) che non saranno celebrati dai posteri e che tutto ciò che li riguarda e’ veicolato e studiato, ma certamente quello che trasmettono e’ una pulizia nelle intenzioni, una semplicità di sentimenti e di immagine che non possono altro che far bene ai ragazzi, trasmettendo emozioni positive, sane, gioiose e costruttive.
Insomma sono proprio tre bravi ragazzi!


Galleria fotografica

 
 
 
         
Un concerto dei Jones Brothers 
Un concerto dei Jones Brothers 
         
Un concerto dei Jones Brothers 
Un concerto dei Jones Brothers 
         
Un concerto dei Jones Brothers 
Un concerto dei Jones Brothers 
   
 
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considerazioni di una mamma ad un concerto con la figlia adolescente

     
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